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Il metodo PILATES è molto più di un programma di esercizi.
E’ una disciplina di allenamento del corpo, pensata e concepita per sviluppare la forza e la flessibilità muscolare,
aiutare a mantenere l’equilibrio tra corpo e mente,
per assicurare l’esecuzione precisa dei movimenti.
Il metodo PILATES rafforza gli addominali,
conferisce pieno controllo del corpo e flessibilità.
Eseguendo esercizi differenti per un basso numero di ripetizioni, i muscoli vengono rafforzati, allungati e tonificati.
La totale concentrazione sul corpo durante ogni esercizio enfatizza la qualità del movimento, la coordinazione, il respiro e concorre al miglioramento posturale.
I principi della danza moderna sono l'uso dell'energia e l'improvvisazione caratterizzata da movimenti ampi molto espressivi, composti di ritmo e contro-
La definizione di “moderna” data alla corrente (chiamata anche “nuova danza”), si deve al fatto che presentava caratteristiche in netto contrasto con il balletto. La danza moderna rifiuta l’utilizzo innaturale del corpo, le sei posizioni dei piedi e delle braccia. Si valorizzano invece il gesto e il movimento che esprimano la personalità del danzatore a partire dalla naturalità.
La danza moderna usa un linguaggio codificato come nel caso del balletto classico, ma di un modo differente. I movimenti di danza moderna hanno una "grammatica" precisa. La tecnica Graham, per esempio, non è affatto danza "libera" né un "linguaggio personale", è una vera e rigorosa tecnica di danza. Con la tecnica Cunningham, Horton, Limón e con tante altre succede uguale. Confondere danza moderna e danza libera è quindi un errore. Un altro elemento che distingue la danza moderna da quella accademica è la produzione, da parte di un gran numero di coreografi, di scritti teorici. La danza moderna talvolta prende anche spunto dallo studio storico-
Un rapporto con lo spazio
Nella danza moderna il corpo si muove rispettando nuovi cannoni tecnici e espressivi ma non liberamente, spinto dalla volontà di trovare un nuovo rapporto con lo spazio e con il tempo.
Infatti si dà notevole importanza allo studio del movimento in quanto mezzo di analisi delle dinamiche fisiche che intervengono nello spostamento dei corpi nello spazio (come ad esempio, la forza di gravità). I ballerini classici si mostrano frontalmente al pubblico e tutti i loro movimenti si sviluppano partendo da questo tipo di relazione spaziale. La posizione del busto è eretta e le gambe sono ruotate verso l'esterno a partire dall'articolazione dell'anca.
Nella danza moderna, invece, i ballerini si muovono occupando tutto lo spazio teatrale, mostrando anche il fianco o le spalle al pubblico. La posizione del busto rispetto alle gambe può variare; i danzatori possono anche ballare sdraiati sul palcoscenico. Secondo la tecnica del balletto classico, il ballerino doveva creare l’illusione di poter infrangere la leggi di gravità dando la sensazione di librarsi nell’aria con estrema facilità. Al contrario, la danza moderna riconosce nel peso del corpo il principio basilare del movimento, e dunque il rapporto con la terra vi è privilegiato.
Il rapporto con la musica
La danza moderna non segue necessariamente il ritmo della musica, come avviene nella danza accademica. A volte la musica può anche essere del tutto assente: in questo caso il ballerino danza seguendo solo il proprio ritmo interno. Generalmente la coreografia è creata con o senza una correlazione diretta con la musica, che può anche essere scritta in un secondo momento in
funzione dei movimenti. In questi casi, la danza può seguire il ritmo della musica o contrapporsi ad essa, in una sorta di dialogo oppositivo.
Storia
La parola aerobica comparve nel 1968 grazie al titolo del libro del dottor Kenneth Cooper;esso fu il risultato di studi approfonditi sul rapporto tra l'ipocinesi (attività fisica totalmente assente) e le malattie cardiovascolari in seguito ad un suo improvviso aumento di peso (20 Kg) durante il dottorato in medicina all'interno dell'ambiente militare.
Gli esercizi che pianificò per perdere peso si basavano su un coinvolgimento del sistema di consumo energetico aerobico, applicati ai vari sport che necessitano molto utilizzo di ossigeno: il nuoto, la corsa (jogging), e il ciclismo. Ognuno di questi esercizi, che doveva essere eseguito con un'intensità media per un periodo di tempo prolungato, provocava all'organismo una spontanea tonificazione del sistema cardiovascolare, con un conseguente miglioramento del fisico (aumento massa muscolare, diminuzione massa grassa).
Cooper inventò un sistema di valutazione dell'allenamento, che venne diviso per punteggi e distribuito su una griglia settimanale. La somma dei punteggi ottenuti giorno per giorno determinava il livello di allenamento raggiunto sfruttando la capacità aerobica. Partì inizialmente solo dalla corsa (jogging) che dai suoi allievi venne a lungo andare ritenuta noiosa.
Jackie Sorensen, colse così la palla al balzo; insegnante di ginnastica, studiò i movimenti del jogging, li tramutò in passi e salti e li fece eseguire a tempo di musica: siamo negli anni '70 e nasce la ginnastica aerobica, che dalla massa venne subito recepita come eccellente e divertente allenamento di tonificazione corporea e valido aiuto contro gli inestetismi tipici della figura femminile.
Alla fine degli anni '80, dopo numerosi successi dovuti a personaggi dello spettacolo, la Ginnastica Aerobica venne diffusa sotto il profilo scientifico da organismi internazionali quali ACSM (American College of Sport Medicine), AFAA e associazioni professionali quali l'IDEA.
Motivazioni
La scelta della ginnastica aerobica da parte del praticante, come lavoro di tipo cardio-
* non richiede di raggiungere impianti specifici all'aria aperta (es. stadi di atletica leggera, piste di sci, piscine, percorsi ciclabili, ecc.);
* l'esecuzione del gesto motorio non deve necessariamente essere ciclico e ripetitivo (es. il passo nella corsa, la pedalata nel ciclismo etc.), che favorisce il praticante ad annoiarsi, distrarsi e rinunciare così ad allenarsi.
Tipi di ginnastica aerobica: le lezioni
La lezione di aerobica, a seconda della tecnica impiegata si può classificare in Low impact, Hi impact, una combinazione delle due (Hi-
* Allenamento eseguito a corpo libero:
o Lezione a Basso Impatto (low impact)
o Lezione ad Alto Impatto (high impact)
o Lezione Combinata (hi-
o Interval Circuit Training
* Con attrezzi:
o Newfight;
o Step;
o Spinning;
o Fitball;
o Slide;
o Tappeto rotante o meccanico.