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La frequenza regolare dei corsi in acqua favorisce un miglior sviluppo psicomotorio nei bambini.
Il sistema cardiocircolatorio, la funzione polmonare e lo sviluppo motorio sono i beneficiari degli effetti positivi dell'attività natatoria.
Il gioco, il divertimento nell'acqua e l'affettuoso accompagnamento di almeno un genitore, sono gli elementi base che aiutano il vostro bambino a sviluppare un approccio naturale e privo di paure all'elemento acqua.
Non dobbiamo trascurare che la sensazione d'affetto, di sicurezza e protezione della relazione con i genitori favorisce lo sviluppo della socializzazione del vostro bambino.
Le nuove esperienze di movimento nell'acqua rendono più facili i movimenti successivi dello sviluppo, come il "gattonare" e camminare.
Il vostro bebè imparerà presto ad eseguire movimenti di braccia e gambe adatti all'acqua.
Non da ultimo c'è da considerare il fatto che dopo l'esercizio fisico in acqua, il sonno del vostro bambino è di norma più profondo e tranquillo.
Nuoto: i benefici
Mantenersi a galla e progredire. Ecco il sogno di chi vorrebbe imparare a nuotare. Non esiste una disciplina più formativa e completa di questa, al punto che è consigliabile a tutti e a tutte le età. Non esistono quindi controindicazioni alla pratica del nuoto che, anzi, sviluppa simmetricamente tutta la muscolatura ed in più migliora ampiamente la funzionalità cardio-
Con il nuoto comunque si assiste ad uno sviluppo della struttura ossea armonioso e completo. La cassa toracica tende ad ingrandirsi mentre si correggono le deviazioni della colonna vertebrale (come nella scoliosi) e contemporaneamente non si sovraccaricano le articolazioni perché viene praticato in un ambiente in cui è virtualmente assente la forza di gravità.
E' una ginnastica da fare in acqua a tempo di musica (da soli od in gruppo, ed a qualsiasi età, con un possibile, ma non indispensabile, uso di attrezzature specifiche) che si ispira a varie discipline, quali: il training autogeno, il jogging, lo judo, il pugilato, la danza, il nuoto, lo stretching, lo yoga e l'aerobica.
E' veramente completa e si propone sia come attività sportiva che ricreativa, ma anche come mezzo estetico, terapeutico e riabilitativo. Grazie alla mancanza di gravità, si raccomandata alle donne in gravidanza, ed, in virtù dell'assenza di impatti violenti, non crea in nessun modo pericoli di traumi ossei od articolari.
Muoversi in acqua è molto piacevole, e si può farlo bene a qualsiasi età ed in qualsiasi condizione fisica.
La resistenza che l'acqua esercita sul nostro corpo comporta vantaggi simili a quelli indotti da un massaggio.
Bastano circa 55 minuti di lavoro al giorno, almeno 2 volte a settimana, per avere ottimi risultati, e non occorre saper nuotare, perché‚ gli esercizi previsti sono svolti in acqua bassa ed a bordo vasca rendendo la loro esecuzione accessibile veramente a tutti.
I più importanti effetti benefici dell'acquagym sono:
un miglioramento del tono e dell'elasticità muscolare;
uno sviluppo della forza, ma senza incorrere nell'ipertrofia (gonfiore) muscolare, che è, ad esempio, una conseguenza quasi inevitabile del lavoro con i pesi;
l'allungamento ed il modellamento dei muscoli;
la possibilità di combattere la cellulite ed il soprappeso, soprattutto grazie all'effetto idromassaggio, indotto dagli spostamenti della massa liquida durante i movimenti di ginnastica, che tende a snellire e modellare il corpo, eliminando i gonfiori e rassodando i tessuti;
la stimolazione dei vasi sanguigni e linfatici, con conseguente miglioramento generale della circolazione e del drenaggio dei fluidi corporei, che favorisce la cura delle varici agli arti inferiori, dell'ipertensione e della ritenzione idrica;
la cura dell'artrosi, grazie alla possibilità di movimenti dolci e non traumatici, molto utili per sbloccare le articolazioni;
il rimedio a stanchezza e stress.
L’attività in acqua contribuisce notevolmente al benessere psicofisico delle future mamme e non ha alcun effetto collaterale negativo né sulla gravidanza né sul nascituro. L'attività può essere intrapresa già dal quarto mese fino al momento del parto.
L’acqua è un ambiente ideale per lavorare su quelle parti del corpo maggiormente sollecitate durante i nove mesi come la colonna vertebrale, il bacino, i muscoli del perineo e a prevenire i dolori tipici della gravidanza