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Scuola Nuoto
Nuoto: i benefici
Mantenersi a galla e progredire. Ecco il sogno di chi vorrebbe imparare a nuotare. Non esiste una disciplina più formativa e completa di questa, al punto che è consigliabile a tutti e a tutte le età. Non esistono quindi controindicazioni alla pratica del nuoto che, anzi, sviluppa simmetricamente tutta la muscolatura ed in più migliora ampiamente la funzionalità cardio-respiratoria, tanto che molti sostengono che ogni ragazzo dovrebbe nuotare con continuità tra i 4 e gli 8 anni, anche perché l'età migliore per iniziare è proprio quella tra i 4 e i 7 anni. Dal punto da vista agonistico invece, i migliori risultati sono quelli che si ottengono tra i 16 e i 20 anni tra le ragazze e tra i 18 e i 24 tra i ragazzi, benché oggi le frontiere dell'età siano state ampiamente abbattute come dimostrano i casi di atleti del calibro di Popov o Magnini (Re Magno) e della Van Almcsick o della nostra Federica Pellegrino.
Con il nuoto comunque si assiste ad uno sviluppo della struttura ossea armonioso e completo. La cassa toracica tende ad ingrandirsi mentre si correggono le deviazioni della colonna vertebrale (come nella scoliosi) e contemporaneamente non si sovraccaricano le articolazioni perché viene praticato in un ambiente in cui è virtualmente assente la forza di gravità.