Allenamento nuoto libero livello intermedio: il momento in cui si fa la differenza
Se ti trovi in questa fase, probabilmente nuoti già con continuità, ma senti che ti manca qualcosa per migliorare davvero.
Il livello intermedio è il punto in cui molti si fermano:
si fanno metri, ma senza una vera progressione.
La differenza?
👉 Passare da “nuotare” ad allenarsi con un metodo.
Ed è proprio qui che entra in gioco la qualità del lavoro in acqua, soprattutto se ti alleni con costanza in piscina, come accade per molti nuotatori della zona di San Benedetto del Tronto.
Gli obiettivi reali (quelli che fanno migliorare davvero)
Un buon allenamento nuoto libero livello intermedio deve lavorare su:
- Resistenza → nuotare più a lungo senza perdere efficienza
- Tecnica sotto fatica → mantenere una buona nuotata anche nei momenti difficili
- Gestione del ritmo → saper cambiare passo
Se manca uno di questi elementi, i miglioramenti si bloccano.
Struttura ideale di un allenamento
Ogni seduta dovrebbe essere costruita così:
- Riscaldamento → attivazione
- Tecnica → qualità della nuotata
- Serie centrale → lavoro vero
- Defaticamento → recupero
Semplice, ma fondamentale.
Scheda settimanale 1 (2 allenamenti – ripartenza strutturata)
Perfetta se ti stai riavvicinando ad un lavoro più organizzato.
Allenamento 1
| Fase | Lavoro |
|---|---|
| Riscaldamento | 200 SL + 100 dorso |
| Tecnica | 6×50 esercizi presa acqua |
| Serie centrale | 6×100 ritmo medio (rec. 20”) |
| Velocità | 4×50 progressivi |
| Defaticamento | 100 |
Totale: ~1300 m
Allenamento 2
| Fase | Lavoro |
|---|---|
| Riscaldamento | 300 SL |
| Tecnica | 4×50 con pull buoy |
| Serie centrale | 8×100 (1 lento / 1 medio) |
| Velocità | 6×25 forte |
| Defaticamento | 100 |
Totale: ~1400 m
Scheda settimanale 2 (3 allenamenti – continuità e crescita)
Qui iniziano i veri miglioramenti.
Allenamento 1
| Fase | Lavoro |
|---|---|
| Riscaldamento | 300 |
| Tecnica | 8×50 respirazione bilaterale |
| Serie centrale | 10×100 ritmo costante |
| Defaticamento | 100 |
Totale: ~1600 m
Allenamento 2
| Fase | Lavoro |
|---|---|
| Riscaldamento | 400 |
| Serie centrale | 3×300 SL (rec. 30”) |
| Velocità | 4×50 forte |
| Defaticamento | 100 |
Totale: ~1700 m
Allenamento 3
| Fase | Lavoro |
|---|---|
| Riscaldamento | 200 + 100 dorso |
| Tecnica | 6×50 |
| Serie centrale | 12×50 (1 forte / 1 lento) |
| Defaticamento | 100 |
Totale: ~1400 m
Scheda settimanale 3 (4 allenamenti – salto di qualità)
Questa è la fase in cui iniziano i risultati concreti.
Allenamento 1 – continuo
1500 SL senza fermarsi
Allenamento 2 – ripetute
12×100 rec. breve
Allenamento 3 – velocità
16×50 forte
Allenamento 4 – rigenerante
800 sciolto
N.B.: questi 4 allenamenti sono da accorpare ad una fase iniziare li riscaldamento (esercizi di tecnica) e una fase finale di defaticamento.
Perché molti non migliorano (anche allenandosi tanto)
I problemi più comuni:
- stessi allenamenti ogni settimana
- nessun controllo dei ritmi
- tecnica trascurata
- allenamenti “a caso”
Risultato: tanta fatica, pochi progressi.
Allenarsi in piscina a San Benedetto del Tronto: il vero vantaggio
Se ti alleni sempre da solo, migliorare è più difficile.
Allenarsi in una piscina organizzata, come avviene per molti nuotatori di San Benedetto del Tronto, cambia completamente l’esperienza:
- programmi strutturati
- corsie adeguate al livello
- confronto con altri nuotatori
- correzioni tecniche immediate
Non è solo questione di metri… ma di come li nuoti.
Quando conviene passare ad un corso strutturato
Se ti riconosci in uno di questi punti:
- nuoti ma non migliori
- ti alleni senza schema
- non sai se stai lavorando bene
- vuoi fare un salto di qualità
allora probabilmente è il momento giusto per fare un passo in più.
Se sei della zona di San Benedetto del Tronto, iniziare ad allenarti con noi in modo più organizzato può essere il passaggio che ti manca per migliorare davvero.




















